Da oggi iniziamo a ripercorrere la storia di The Lynburn Legacy dal primo momento in cui Sarah Rees Brennan ha iniziato a parlarne sui suoi social. Qui sotto trovate la traduzione del primo post che Sarah abbia mai dedicato alla serie. L’originale potete trovarlo sul suo livejournal, datato 25 Marzo 2011.

Come potrete notare all’epoca Unspoken non si chiamava così, ma aveva il titolo di Listen for a Whisper e la trama era leggermente diversa da quella che è stata poi alla fine. I principi di base comunque c’erano, e leggere di una Sarah così entusiasta è davvero una gioia (non c’è niente di più bello di un autore felice del proprio lavoro).

Umore: 🙂 in estasi

È da un po’ di tempo che timidamente cerco di focalizzare la vostra attenzione sul fatto che ho due notizie da darvi. Sto anche sbattendo timidamente la testa contro i tavoli in presenza di amici preoccupati, mormorando in modo del tutto incontrollato cose come, “se solo potessi dirlo. Voglio PARLARNE, PARLARNE e ancora PARLARNE!”

Ora, finalmente, posso annunciare una delle due notizie! E sono entusiasta in modo quasi insopportabile.

Pubblicherò una nuova serie!

La nuova trilogia gothic romance young adult di Sarah Rees Brennan, autrice della serie Demon’s Lexicon, comincia con LISTEN FOR A WHISPER e parla di un’aspirante giornalista che inizia a investigare quando capisce che nella cittadina in cui ha vissuto tutta la vita si nascondono moltissimi segreti e un assassino, e la verità potrebbe nascondersi nella famiglia feudataria che è appena tornata al maniero sulla collina e nei sussurri che sente nella sua testa e provengono da un ragazzo che potrebbe non essere così immaginario, dopo tutto.

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Jared LynburnBuonasera a tutti!

Buona regola vorrebbe che si iniziasse a presentare i personaggi (e a farne il fancast) dal/la protagonista narratore/narratrice… qui invece iniziamo dal più figo di tutti: Jared Lynburn.

Un po’ perché abbiamo già affrontato la sua presentazione fisica nell’ultimo post, un po’ perché è il mio personaggio preferito – e come si fa a non amarlo? – e un po’ perché… sono appena tornata dal lavoro e ho bisogno di un po’ di conforto. E quale modo migliore di gironzolare su Tumblr alla ricerca di bei ragazzi che possano impersonare Jared?

Per chi non avesse avuto ancora l’occasione di leggere la traduzione del primo incontro tra Kami e Jared, ecco qui la descrizione fisica del ragazzo:

Jared sembrava letteralmente Ash all’ombra: Ash abbronzato, con capelli biondi di una sfumatura più scura e occhi grigio scuro con una luce strana e fredda. Occhi da pazzo, aveva detto Holly. Una lunga cicatrice bianca attraversava la sua guancia sinistra dallo zigomo al mento.

(l’immagine che vedete sopra è opera di Cassandra Jean, le frasi di Jared vengono da Unspoken… senza contesto non significano molto, ma per chi ha già letto il libro sono parole di inestimabile valore).

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Visto che domani non sarò a casa tutto il giorno, ho pensato che forse vi sarebbe piaciuto leggere qualcosina di Unspoken. Per me non è uno spoiler, partendo dal presupposto che chi approda qui (oltre ai poveri malcapitati che sono stati spammati fino allo sfinimento dalla sottoscritta, ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti è puramente casuale) in qualche modo conosce già la serie e la vicenda in grandi linee…

In questo pezzetto, tradotto da me, proveniente dal capitolo 6, ci troviamo con Kami e Jared all’interno di un ascensore. Leggiamo insieme cosa succede!

*  *  *

Holly aveva ragione. Ash era più bello.

Kami si rese conto anche del perché Holly aveva scambiato quel delinquente per il fratello di Ash. Si somigliavano abbastanza da essere fratelli, ma in questo caso il principe delle fiabe era stato gettato nell’ombra e nella rovina. Jared sembrava letteralmente Ash all’ombra: Ash abbronzato, con capelli biondi di una sfumatura più scura e occhi grigio scuro con una luce strana e fredda. Occhi da pazzo, aveva detto Holly. Una lunga cicatrice bianca attraversava la sua guancia sinistra dallo zigomo al mento.

“E così tu sei—“ Kami inghiottì il suo nome. Non voleva chiamare quel tizio Jared, neanche per ottenere un’intervista. “L’altro Lynburn.”

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Sorry-in-the-ValeSorry-in-the-Vale è un piccolo e dormiente paesino nel Cotswolds, una delle più belle zone della campagna inglese, nato più o meno settecento anni fa. Le strada e le costruzioni sono in pietra di Cotswold, di color oro pallido. Il Fiume Sorriest scorre argenteo nel mezzo del paese: la foresta circonda la valle nella quale sorge la città. È un posto silenzioso e pacifico: le filastrocche che i bambini cantano mentre saltano la corda possono essere ascoltate da miglia di distanza.

Foresta profonda, silenziose campane
C’è un segreto che tale rimane
Mele rosse, grano d’oro
La vecchiaia qui è un tesoro

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Ciao a tutti!

Mi presento, sono Arahan86/Manu (chiamatemi come volete, per me fa lo stesso, sono una padrona di casa molto accomodante), e ho creato questo blog per conoscere altre persone che come me e la mia amica Susi (che vedrete comparire ogni tanto in questi lidi) hanno letto Unspoken di Sarah Rees Brennan e si sono innamorate del suo modo di scrivere e dei suoi personaggi – soprattutto dei suoi personaggi.

Perciò, se vorrete venirmi a trovare di tanto in tanto, qui vi aspetteranno traduzioni degli snippet, fanart, novità sullo stato dei lavori in Italia – speriamo che qualcuno in Italia si accorga presto della nostra Sarah – e qualche volta anche un po’ di spazio solo per fare qualche chiacchiera in allegria.

Che ne dite, si comincia?

Arahan86

PS: L’art che potete vedere qui sopra è opera della straordinaria Cassandra Jean