Unspoken Coverdi Susi Marcone

Unspoken è un libro particolare e unico nel suo genere. Se siete interessati ad un YA, Urban Fantasy che non ricalchi la lunga trafila dei libri pubblicati negli ultimi anni siete nel luogo giusto.

Sarah Rees Brennan ha uno stile particolare: vivace, semplice ma allo stesso tempo accattivante. Ti porta ad amare ogni singola parola ed a desiderare con ardore che il libro non finisca mai.
Caratterizzato da un particolare senso dell’umorismo, tipico della scrittrice, un’abile capacità a trattare temi importanti senza sembrare pretenziosa e un’unica capacità descrittiva, che diversamente da altri autori, non rallenta la lettura ma la tende più avvincente, intensificando le emozioni del lettore.

La Brennan, da irlandese purosangue, ci delizia con paesaggi della campagna inglese arricchiti e immersi da una straordinaria atmosfera Gothic.

Ultimamente il Gothic trattato nei libri era quello tipico del Sud d’America, il Southern Gothic, diventato famoso con i libri con protagonisti vampiri e streghe della costa orientale degli USA, ma la Brennan è stata in grado di riportare in patria un tratto letterario tipico inglese, senza soccombere ai grandi maestri della letteratura come Mary Shelley e le sorelle Brontë, rinnovandolo nella nuova chiave Urban Fantasy.

L’atmosfera Gothic, inoltre, è amplificata dalle tipiche caratteristiche da libro giallo/thriller, i nostri protagonisti sono sulla scia di misteri da scoprire e segreti da svelare, in un susseguirsi di avventure, esperienze nuove, nello straordinario viaggio verso la verità.

Personaggi formidabili riempiono e danno vita ad Unspoken.

La protagonista è una giovane ragazza dalle origini giapponesi, che cerca in tutti i modi di avverate il suo sogno, allontanarsi dalla città in cui è nata, e da cui non si è mai allontanata. Spinta dal desiderio di scoprire cosa trattiene gli abitanti di Sorry-in-the-Vale a non cercare fortuna fuori dal villaggio.

Iniziata come un semplice articolo per il giornalino scolastico, la ricerca della verità la porterà ad avvicinarsi ai misteriosi abitanti della tenuta che sovrasta la città: i Lynburn.

Ash, ragazzo gentile, dolce, che fin da subito mostra interesse per Kami e suo cugino Jared. E se il primo è gentile e dai tratti delicati, Jared si presenta scontroso, burbero e prepotente, deciso ad ogni costo a non farsi trascinare dalla sua famiglia o dall’insistenza di Kami in questioni di cui non vuol far parte.

Ma, sebbene il rapporto non parta come uno dei migliori, Kami e Jared condividono più della semplice reticenza comune per i segreti che dimorano nella casa dei Lynburn. Un legame particolare che, nonostante li avvicini ripetutamente nel corso del libro, sembra farli allontanare l’uno dall’altra a causa di incomprensioni e malintesi.

Ai protagonisti principali si aggiungono Angela, divertente e solare, la migliore amica di Kami, suo fratello Rusty e Holly, una eccentrica compagna di liceo.

I misteriosi abitanti di casa Lynburn sono gli accomodanti, fin troppo, genitori di Ash e la distante e fredda madre di Jared.

Bisogna dedicare un passaggio alla piccola cittadina inglese, Sorry-in-theVale, che vive e respira come gli stessi protagonisti. Misteriosa e accattivante, piena di arcani e storie da raccontare, se si sa dove cercare.

Da buon YA, Unspoken dedica buona parte del libro alle questioni amorose dei suoi protagonisti. Baci e scene da palpitazioni non mancano e sulla scia di incomprensioni e chiarimenti si individuerà il cammino di ogni singolo personaggio, ma purtroppo non tutto è semplice come sembra quando si tratta delle ragioni del cuore.

La storia si dirama poco alla volta. Creando la giusta suspense nel lettore, mai come in questo libro si è all’oscuro di cosa possa succedere ai protagonisti. La Brennan è stata capace di creare una storia unica, imprevedibile, dove tutto si rivela essere più complicato di quello che sembra.

Il lettore, avvinto dagli avvenimenti e troppo impegnato a trattenere il fiato o a non lasciar che il suo cuor si frantumi,  continua nella sua  non accorgendosi che la fine è dietro l’angolo.

Finale da infarto. I Cliffhanger non fanno assolutamente per me: non solo i protagonisti sono sull’onda di un imminente cambiamento che scombussolerà tutti gli abitanti di Sorry-in-the-Vale, ma soprattutto perchè il lato romance del libro ti distrugge il cuore lasciandoti con un disperato bisogno di leggere il seguito, unico modo per far risorgere la speranza che la nostra amata Evil Queen Brennan è stata capace di annichilire.

Chi conosce la Brennan saprà già che fa parte del circolo di amici scrittori di cui fanno parte Holly Black, Cassandra Clare e Maureen Johnson, ed è noto che queste si dedicano omaggi a vicenda nei loro libri e così succede in Unspoken con uno stupendo omaggio alla saga The Mortal Instruments della Clare, ed il nome di uno dei personaggi principali che riprende il nome della Black.

Per concludere, il libro ti ammalia dalla prima all’ultima pagina, e seppur il finale ti strazia e ti strapazza non puoi non continuare ad amare questo libro, dove ogni singolo personaggio, con occhio di riguardo a Kami e Jared, ti ha rapito il cuore, lasciandoti in un’attesa interminabile e angosciosa fino alla data di release di Untold, secondo libro della trilogia The Lynburn Legacy.

5 Stelle ad un libro che tutti dovrebbero leggere.

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